Un evento culturale sull’enogastronomia, i territori,
le “eccellenze” delle terre vulcaniche del nostro Paese,
luogo d’incontro, di scambio, di condivisione.

Vulcanesimo e cibo come fattore di sviluppo economico sostenibile

Un viaggio che parte dalla Campania (Vesuvio, Campi Flegrei, Isole del Golfo, Roccamonfina) attraversa l’Italia intera e raggiunge  le principali aree geografiche di origine vulcanica dell’intero pianeta.

Cibo e valorizzazione del territorio attraverso il paesaggio, il sistema agro-ambientale delle colture tipiche, le eccellenze della fertilità vulcanica, la viticoltura, la vinicoltura, i frutteti, l’identità storico-culturale, le architetture rurali, le masserie, le ville, i sentieri, i segni territoriali delle antiche partizioni agrarie, l’artigianato tipico, l’archeologia, il termalismo, le aree vulcaniche sommerse, la blu economy.

Un affascinante viaggio
“saporito” tra i piaceri
della gola dei popoli del
Mediterraneo e non solo

Il cibo è espressione  di vita.

Ogni popolazione gli attribuisce i propri significati. Il cibo è soprattutto gioia, condivisione, cultura, arte. Un viaggio “saporito” accompagnato da un racconto esplicativo dei “vizi” culinari e i “piaceri” della gola dei popoli del Mediterraneo e non solo. 

Un punto di riferimento dove discutere del cibo come espressione di culture, di modi di vivere, di identità.

Il cibo come fattore di sviluppo economico sostenibile.

Cultura alimentare

Uno spazio nel quale ragionare, in maniera profonda e leggera, di tematiche legate agli alimenti di qualità e alla loro tracciabilità, al loro legame con i territori, alle modalità di produzione e vendita, al rapporto col ciclo delle stagioni, al rispetto dell’ambiente, alla sostenibilità.

Un modo per contribuire a costruire una nuova consapevolezza della cultura alimentare.

Un modo per favorire le produzioni agroalimentari d’eccellenza. Uno spazio dove celebrare, attraverso il cibo, il sapere degli uomini, la cultura dei popoli, la loro diversità.